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Pulire a fondo la camera dei bimbi

Un castello delle principesse o una nave dei pirati, una jungla con i dinosauri o il pianeta dei supereroi: la cameretta dei nostri bambini cambia identità tutti i giorni, forse anche più volte al giorno! A volte si fatica anche a riconoscerla, invasa com’è dai giocattoli, dai peluches, dalle costruzioni e da tutti gli accessori con cui la fantasia dei piccoli riveste il loro piccolo mondo privato.

Proprio per il fatto che i bambini trascorrono in questo ambiente moltissimo tempo, dobbiamo prestare particolare attenzione all’igiene della stanza e alla pulizia accurata dei mobili e di ogni angolo. E’ opportuno, oltre alle normali operazioni di pulizia quotidiane, dedicarsi un paio di volte all’anno ad un intervento più approfondito, soprattutto con la primavera alle porte. A volte sembra veramente un’impresa impossibile, vista la mole di giocattoli che ospita. Ma con qualche accortezza e gli adeguati accessori per le pulizie, non sarà troppo impegnativo ottenere una pulizia approfondita della cameretta dei bambini.

  1.  Mettere in ordine

Primo passo essenziale: liberare il pavimento, i mobili e le mensole da tutti i giocattoli. E’ indispensabile per velocizzare le operazioni di pulizia della camera dei bambini.
E’  buona norma insegnare ai bimbi fin da subito a riporre i loro giocattoli una volta utilizzati: è chiaro che la camera deve essere dotata di mobili contenitori “a misura di bambino” che facilitino questa operazione, possibilmente dotati di coperchi di chiusura, per evitare al massimo l’accumulo della polvere.

  1.  Detersivi naturali

Per effettuare le pulizie nella cameretta dei bambini, è opportuno prestare particolare attenzione a limitare al minimo indispensabile l’utilizzo di detersivi chimici e dagli odori forti. Gli effluvi potrebbero restare per giorni ed essere dannosi per i piccoli occupanti della cameretta.
Quindi via libera a panni in microfibra che catturano lo sporco e soluzioni di acqua e detersivo per i piatti per la pulizia delle superfici e dei giocattoli. Ma il vero strumento per una pulizia approfondita è un aspirapolvere potente e con gli accessori adeguati e specifici per raggiungere ogni angolo della camera.

  1.  Il letto ed il materasso

Il letto è certamente il fulcro della camera: il luogo che accoglie i piccoli nel loro riposo, dove si abbandonano dopo lunghe giornate di gioco e studio.
E’ fondamentale pulirlo a fondo in tutte le sue parti: la testiera e le doghe, che spesso vengono trascurate ad esempio.
Per igienizzare la testiera del letto senza fatica, si può usare l’aspirapolvere dotato dello spazzolino rotondo, che aiuterà ad aspirare agilmente ogni angolo. Se il letto ha il fondo a contenitore, questo deve essere svuotato, pulito approfonditamente e lasciato areare. L’igiene del materasso è l’altro aspetto importantissimo da garantire: il materasso inevitabilmente raccoglie fluidi corporei, sudore, particelle di pelle, allergeni: il regno di elezione per far crescere e proliferare gli acari, che di questo si nutrono. Arieggiarlo  e metterlo all’esterno non è sufficiente, come non è sufficiente “batterlo” alla vecchia maniera. Come pulire il materasso in maniera efficace?

Per garantire l’eliminazione degli acari e di tutte le particelle corporee occorre utilizzare l’aspirapolvere con l’apposito accessorio per i tessuti. Un aspirapolvere centralizzato assicura una ulteriore garanzia: ossia l’eliminazione definitiva all’esterno dell’ambiente di tutto lo sporco aspirato dal materasso, cosa che nessun altro tipo di aspirapolvere è in grado di fare.  

  1.  La biancheria da letto 

La biancheria da letto è un altro aspetto da curare con particolare attenzione. I lenzuoli, scelti rigorosamente in fibre naturali,  è opportuno cambiarli ogni settimana e lavarli in lavatrice a 60 gradi per garantire l’eliminazione degli acari. Anche il coprimaterasso necessita di almeno un passaggio in lavatrice ogni mese, facendo attenzione a rispettare tutte le istruzioni di lavaggio. In questo periodo poi, con la primavera che si avvicina a grandi passi, arriva il momento di togliere dal letto piumoni e coperte per lasciare il posto a copriletti più leggeri. Il problema che ogni anno ci troviamo ad affrontare è come riporre coperte e piumoniin maniera ordinata e facendo in modo di ritrovarli all’inizio dell’inverno in condizioni ottimali.
La soluzione ideale sono i sacchetti sottovuoto: garantiscono un'igiene massima e una protezione totale contro la polvere. Al fine di ottenere un risultato ottimale, occorre utilizzare qualche accortezza: intanto dobbiamo accertarci che piumoni e coperte siano perfettamente asciutti prima di riporli, per evitare il formarsi di cattivi odori che ci costringerebbero a lavarli nuovamente prima di poterli stendere sul letto. Secondo, dobbiamo scegliere un sacchetto leggermente più grande come dimensione, in modo che gli angoli rimangano perfettamente stesi e non si sovrappongano.
Con queste piccole attenzioni , siamo pronti ad attaccare la valvola dei sacchetti al bocchettone dell’aspirapolvere, e a togliere l'aria. Il risultato sarà ottimale: tessuti protetti da ogni agente esterno e soprattutto riduzione di oltre due terzi del volume. La soluzione perfetta che risolverà l’endemica mancanza di spazio in ogni casa.

  1.  I peluches

Un focus a parte merita il discorso peluches: grandi amici dei bambini, compagni di mille avventure, presenze spesso necessarie sotto le coperte per garantire un sonno sereno: in poche parole irrinunciabili.
Il problema è che sono uno dei più grandi ricettacoli di polveri, di acari e di germi che si possano trovare nelle nostre case.
Come fare a pulire i peluches senza rovinarli?
La maggior parte di questi, soprattutto in assenza di parti metalliche, possono essere messi in lavatrice, a basse temperature e con un tipo di lavaggio delicato. In alternativa, se si presentano di fattura delicata, un piccolo trucco è di inserirli in un sacchetto di plastica con all’interno sale e bicarbonato, chiudere accuratamente il sacchetto e sbattere per qualche minuto. Alla riapertura del sacchetto, potremo completare l’opera utilizzando anche in questo caso l’aspirapolvere con la spazzola appositamente studiata per l’aspirazione dei tessuti, dotata di morbide setole che garantiscono la delicatezza ma allo stesso tempo l’efficacia.

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